Percorso di visita
Al Parco Naturalistico Archeologico di Vulci, i visitatori possono ammirare gli scavi archeologici dell’antica metropoli etrusco-romana di Vulci, le nobili tombe etrusche, i reperti esposti nel Museo Nazionale Archeologico, il tutto immerso in una Natura dai tratti incontaminati, che offre colori, suoni ed emozioni sempre diverse… Il canyon formato dalla scura roccia vulcanica scolpita dalle acque del Fiora; il pianoro popolato dalle maestose vacche maremmane e da cavalli bradi; la rigogliosa vegetazione lungo le sponde del fiume, rifugio per cinghiali, lepri, istrici e, a Primavera, il cielo colorato dai tanti arcobaleni dei gruccioni… Vulci è archeologia, natura e tradizione!
I visitatori possono scegliere di ammirare la Natura e la Storia di Vulci passeggiando con tranquillità lungo uno dei Percorsi segnalati: il percorso breve (km 2,500), il percorso completo (km 4,500), il percorso natura (km 1,700), che consentono di visitare gli scavi archeologici della città etrusco-romana senza perdere il Laghetto del Pellicone, “tappa obbligata” di ogni percorso. Per gli amanti della natura da non perdere la Valle delle Farfalle, il percorso nei pressi della Porta Nord, dove attraverso la creazione di “isole” che ospitano piante utili ad attrarre i piccoli imenotteri e pannelli didattici, gli appassionati e non solo potranno approfondire il tema. È inoltre possibile visitare in autonomia, tutti i giorni nell’orario di apertura del parco, la necropoli Settentrionale, dove seguendo un percorso accessibile anche a persone con ridotta capacità motoria, si potranno visitare la Tomba dei Soffitti Intagliati e la Tomba della Sfinge.
A pochi minuti di macchina dalla biglietteria del Parco, attraversato il Fiora, si trovano il suggestivo Ponte della Badia ed il Museo Nazionale Archeologico del Castello della Badia (il museo è statale ed è chiuso il lunedì).
Sempre sulla sponda opposta del Fiora, si trova la Necropoli Orientale, con la Tomba François, la Tomba delle Iscrizioni ed il Tumulo della Cuccumella. L’area è raggiungibile in auto. Per la visita delle tombe è necessaria la guida: la prenotazione per gruppi si effettua telefonando al 0766.031556 – 0766.89298. In alternativa, il Parco organizza dalla primavera visite guidate alla Necropoli Orientale secondo un calendario di eventi pubblicato in agenda.
All’interno del Parco si trova un punto ristoro, il “Casaletto Mengarelli”, ed un ristorante nei pressi della biglietteria, il “Casale dell’Osteria”, dove si possono assaporare i piatti della tradizione maremmana. I due ristoranti osservano periodi di chiusura nei mesi invernali. Consigliamo di contattare telefonicamente le strutture per informazioni o prenotazioni.
Punti di interesse all'interno del parco
Il Parco Archeologico di Vulci ti invita a un viaggio affascinante nel cuore della civiltà etrusca e romana. Il percorso che ti proponiamo si snoda attraverso i resti maestosi di una città che fu crocevia di culture e potenza inaudita, permettendoti di incontrare progressivamente i suoi tesori più significativi.
Un percorso di 2 ore di bassa difficoltà
Percorso non guidato al Parco (scavi della città etrusco – romana).
Dal Punto di Incontro del Parco (Biglietteria) si percorre un breve sentiero che sale sulla sommità del pianoro su cui si sviluppava in antico la città etrusco – romana. Si entra nella città etrusca attraversando Porta Ovest e camminando sul basolato romano si giunge al tempio Grande e ai vicini Edifici in Laterizi ed Edificio Absidato. Si prosegue visitando la suggestiva Domus del Criptoportico, scendendo nei sotterranei della residenza di epoca romana, e successivamente si raggiunge il Mitreo. Percorrendo il tratto settentrionale del Cardo, si raggiunge Porta Nord, dopo aver attraversato la Valle delle Farfalle, si prosegue il sentiero che si inoltra nella vegetazione più fitta fino a raggiungere le sponde del Laghetto del Pellicone. Dal Laghetto si torna verso la Biglietteria passando per il Punto di Ristoro.
Lunghezza: Km 2,500
Durata: h. 1,30/2,00
Difficolta: Bassa
Accessibilita:
Suggerimenti:
Un percorso di 3 ore adatto a tutti
Percorso non guidato agli scavi della città etrusco – romana e al Laghetto del Pellicone.
Dal Punto di Incontro del Parco (Biglietteria) si percorre un breve sentiero che sale sulla sommità del pianoro su cui si sviluppava in antico la città etrusco – romana. Si entra nella città etrusca attraversando Porta Ovest e camminando sul basolato romano si giunge al tempio Grande e ai vicini Edifici in Laterizi ed Edificio Absidato. Si prosegue visitando la suggestiva Domus del Criptoportico, scendendo nei sotterranei della residenza di epoca romana, e successivamente si raggiunge il Mitreo. Ritornando a percorrere il decumano, si attraversa l’incrocio con il cardo, si superano i resti del sacello di Ercole e, attraversata la Porta Est, si esce dalla città antica. Immediatamente all’esterno della porta si possono osservare i resti della Vasca con funzioni sacre. Il decumano scende poi nella valle del Fiora dove grazie a recenti scavi, sono emersi i resti dell’Emporium, delle mura in opera quadrata che fungevano anche da argine del fiume, del ponte che attraversava il Fiora, di alcune fornaci per la cottura di vasi a vernice nera. Il sentiero fiancheggiato da staccionate prosegue fino al fondo della valle dove attacca il percorso in salita e la scalinata che riporta sulla sommità del pianoro. Giunti in alto, il sentiero costeggia a destra il limite del pianoro e riscende, con alcune rampe di scale fino al laghetto del Pellicone. Rientro alla Biglietteria passando dal Punto di ristoro.
Lunghezza: Km 4,500
Durata: h. 3 circa
Difficolta: Media
Accessibilita:
Suggerimenti:
Un percorso breve tra i profumi della natura.
Percorso non guidato al Laghetto del Pellicone.
Dal Punto di Incontro (Biglietteria), il sentiero scende dolcemente verso la valle ai piedi dell’antica città. Al Giocaparco, l’area dove si svolgono le attività didattiche, il sentiero gira a sinistra. E’ possibile osservare alcune piante aromatiche utilizzate fin dall’antichità. Si giunge poi alla Tomba della Sorgente. Pochi metri avanti, sulla destra, pochi scalini portano al ponticello di legno che attraversa il Fosso della città, sulla cui sponda destra c’è un piccolo nucleo di tombe pertinenti alla fase più antica di vita della città etrusca. Seguendo il sentiero sulla sponda destra del fosso, si raggiungono sulla destra i resti della porta Nord e della decauville utilizzata durante gli scavi degli anni Cinquanta. Dopo aver attraversato la Valle delle Farfalle si entra nel boschetto e, tornati sulla sponda sinistra del fosso, si giunge al Laghetto del Pellicone. Si rientra passando per il Punto Ristoro.
Lunghezza: Km 1,700
Durata: h. 45 min
Difficolta: Bassa
Accessibilita:
Suggerimenti:
Sulla sponda sinistra del fiume Fiora, di fronte al pianoro un tempo occupato dalla città etrusca, si trova la ricca Necropoli Orientale, l’area è raggiungibile in auto. Della Necropoli Orientale fanno parte alcune tra le più importanti tombe etrusche vulcenti. Sono visitabili la Tomba delle Iscrizioni e la celebre Tomba François.
Per visitare la Tomba François e la Tomba delle Iscrizioni è necessario il servizio di accompagnamento didattico. E’ obbligatoria la prenotazione, oppure si può usufruire delle attività di visita guidata in programma nel periodo primaverile ed estivo.
